Fin dalla sua nascita nel 2012 a seguito della fusione dei Dipartimenti di Scienze dell'Ambiente e del Territorio e di Scienze Geologiche, il Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e della Terra (DISAT) si è dotato di un’organizzazione efficace e flessibile, funzionale alla realizzazione di ambiziosi obiettivi didattici, scientifici e di terza missione/impatto sociale (TM/IS) volti allo sviluppo di un approccio interdisciplinare allo studio dell'evoluzione dell'ambiente e del sistema Terra, e alla diffusione di tali tematiche in ambito pubblico e tra la cittadinanza. Il DISAT esprime il proprio impegno verso la realizzazione dei propri obiettivi dotandosi di strumenti di pianificazione strategica a breve e medio termine, in coerenza e in continuità con le indicazioni, le linee guida e di indirizzo di Ateneo. Ciò implica che la struttura organizzativa è progettata per perseguire la qualità in ambito di didattica, ricerca e TM/IS attraverso azioni misurabili tramite specifici indicatori di efficacia ed efficienza, definiti entro il documento di Programmazione Triennale del Dipartimento (PTD). È rilevante notare come tale approccio si rifletta negli esiti delle valutazioni svolte da ANVUR a vari livelli, sia in sede di accreditamento di Corsi di Studio (CdS) durante l’ultima visita della Commissione di Esperti della Valutazione (marzo 2019), sia nell’ambito degli ultimi esercizi di Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR 2011-2014 e VQR 2015-2019) ai quali ha fatto seguito il riconoscimento del DISAT quale Dipartimento di Eccellenza (quinquenni 2018-2022 e 2023-2027).
Oltre alla struttura delineata dallo Statuto, l'organizzazione dipartimentale si basa sulle attività di confronto collegiale sviluppate dalle tre principali Aree disciplinari del DISAT (Aree bio, chim e geo). Gli esiti delle discussioni entro le Aree sono armonizzati dalla Giunta di Dipartimento, che svolge azione istruttoria prodromica alle discussioni entro il Consiglio di Dipartimento (CdD), unico organo deliberante. L’azione del CdD, così come quella del Direttore del DISAT, è informata dalle relazioni della Commissione Paritetica Docenti-Studenti, dal Gruppo per l’Assicurazione della Qualità della Terza Missione e dal Gruppo per l’Assicurazione della Qualità della Ricerca. Uno dei membri di quest’ultimo Gruppo è il rappresentante dipartimentale nel PQA Ricerca d’Ateneo, ed informa il Gruppo sulle tematiche di AQ di rilievo trattate a livello di Sede. Entro il DISAT opera anche l’AQ-Didattica dipartimentale, rappresentante dipartimentale nel PQA Didattica d’Ateneo, che aggiorna la Giunta e i gruppi AQ dei CdS sugli sviluppi a livello di Sede dell’AQ in ambito didattico.
La quasi totalità delle unità di PTA in forze al DISAT sotto la responsabilità del direttore svolge compiti di tipo tecnico nella gestione dei laboratori di ricerca. Una sola persona strutturata si occupa della gestione amministrativa dei due dottorati attivi presso il dipartimento (Dottorato in Scienze Chimiche Geologiche e Ambientali e Dottorato in Scienze Marine, Tecnologie e Gestione). Le informazioni relative alle strumentazioni e ai servizi offerti dai laboratori del DISAT sono disponibili sulla pagina web del dipartimento. Il personale tecnico amministrativo del Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e della Terra è composto da 28 tecnici di cui 4 a tempo determinato e 24 a tempo indeterminato. In relazione alla tipologia di contratto sono suddivisi in 2 tecnici di categoria C, 21 tecnici D, 2 tecnici EP, 3 tecnologi. Il suddetto personale è suddiviso internamente tra le aree Biologica-Ecologica (7 tecnici), Chimica (2), Fisica (4), Geologica (14) e un tecnico amministrativo.
I tecnici svolgono attività nei numerosi laboratori, infrastrutture e centri di ricerca del Dipartimento grazie alle competenze professionali specialistiche nell’uso delle attrezzature e nell’applicazione delle procedure di analisi. Nello specifico supportano progetti di ricerca nazionali ed internazionali attraverso la pianificazione e l’allestimento degli esperimenti, la raccolta di dati su campo e in laboratorio, la preparazione e l’analisi di campioni di diversa natura, il processamento e l’analisi statistica e interpretativa dei dati. Inoltre, partecipano alla gestione dei progetti dal coordinamento alla stesura di report e alla pubblicazione di articoli scientifici. I tecnici del DISAT supportano le attività didattiche nell’ambito di esercitazioni attraverso l’allestimento e la gestione dei laboratori didattici. Svolgono inoltre tutoraggio alle attività di studenti in tesi dei corsi triennali e magistrali nonché di dottorandi e visiting students internazionali. Inoltre, partecipano alle attività di terza missione svolgendo ricerca commissionata, talvolta in qualità di responsabile scientifico, e prestazioni a tariffario per enti pubblici e aziende private. Contribuiscono alla divulgazione scientifica diretta a studenti di scuole secondarie, partecipano ad eventi pubblici e a conferenze scientifiche nazionali e internazionali. Occasionalmente coordinano corsi di formazione professionalizzanti. I tecnici contribuiscono al funzionamento del Dipartimento nella gestione delle attrezzature, degli spazi comuni, del sito web e del parco veicolare. Inoltre, svolgono numerose attività di raccordo con gli uffici amministrativi per procedure quali ad esempio ordini, supporto e gestione delle spedizioni del materiale scientifico e la stesura dei contratti. Il personale tecnico del DISAT contribuisce alla performance del Dipartimento mettendo a disposizione competenze tecniche e scientifiche specialistiche, spesso non disponibili presso altri enti di ricerca, competenze multidisciplinari che favoriscono la collaborazione tra diverse aree di ricerca e i rapporti con enti e società esterne. Nell’ottica di una crescita del Dipartimento, si evidenzia come il carico di lavoro determinato dalla necessità di espletare le suddette procedure amministrative interferisca con un ottimale svolgimento delle mansioni tecnico-scientifiche del personale. Allo stesso modo risulta importante una migliore definizione e semplificazione delle procedure amministrative intra- ed extra-dipartimentali. Pertanto si sottolinea l’opportunità di ampliare il personale con figure che possano alleviare questo tipo di incombenze. Inoltre, vista la continua crescita del Dipartimento in termini di attività in conto terzi, e di una maggiore richiesta di prestazioni tecnico-scientifiche sul mercato, si ritiene vantaggioso incrementare la possibilità che i tecnici già hanno di gestire in autonomia contratti di ricerca commissionata. Allo stesso modo, il riconoscimento della titolarità del tariffario al personale tecnico che svolga in autonomia le prestazioni richieste potrebbe stimolare un’ulteriore crescita delle attività per la terza missione.
La gestione delle attività amministrative fa capo al segretario amministrativo che dipende direttamente dal Centro Servizi di Scienze 1 (CSS1) ed è l’unica figura presente fisicamente presso il dipartimento. Altri componenti del centro servizi si occupano direttamente della contabilità ingenerale (gestione di buoni d’ordine, acquisti MEPA ed esterni, pagamenti all’estero, ecc. L’incarico di referente amministrativo copre un ventaglio di attività diversificate e relative ai diversi ambiti nei quali è chiamato ad operare il Dipartimento. In prima battuta le attività del referente amministrativo riguardano la predisposizione, la preparazione e la supervisione di tutti i documenti necessari al Consiglio di Dipartimento, sulla base di quanto previsto dai vari regolamenti in vigore presso l’Ateneo. A seguito di approvazione da parte del Consiglio di Dipartimento, il compito del referente amministrativo prevede di avviare la procedura di firma digitale e di protocollazione di tutti gli estratti e degli atti richiesti dagli uffici dell’Amministrazione Centrale destinatari di tali documentazione, compresa la protocollazione del verbale generale del Consiglio di Dipartimento, e la conseguente archiviazione secondo le indicazioni ricevute dal CSS1. Tra i documenti da sottoporre all’approvazione del Consiglio di Dipartimento, particolare importanza rivestono i documenti relativi all’attivazione e al rinnovo di assegni di ricerca, di borse di studio e di collaborazione esterna, i documenti relativi al personale (richieste di nuove posizioni di docenti e tecnici, commissioni di concorso, affidamenti diretti, nulla osta per insegnamenti esterni all’Ateneo, costituzioni di commissioni etc.), le delibere relative a convenzione/accordi con enti esterni pubblici o privati o altri Atenei e le delibere relative alle gare di acquisto di beni mobili. Per queste ultime è prassi consolidata interfacciarsi regolarmente con la Centrale di Committenza. In particolare per tutti questi documenti, è compito del referente amministrativo verificare i requisiti di ammissibilità e la completezza delle informazioni per poter procedere correttamente. Altro punto importante concerne la gestione complessiva delle missioni del personale del Dipartimento, assecondando costantemente le indicazioni dell’Ufficio Missioni e del Regolamento Missioni in termini di verifica della documentazione e di ammissibilità al rimborso. In considerazione del numero molto cospicuo di missioni del DISAT, costituisce poi elemento imprescindibile verificare l’adeguatezza della procedura di archiviazione anche per le missioni non gestite attraverso il portale U-Web CINECA. Oltre a queste attività competono al referente amministrativo anche altri compiti meno sistematici, ovvero verifica e supervisione della documentazione per quanto riguarda i dottorati di pertinenza, gestione e supervisione di seminari/convegni, aggiornamento costante degli elenchi dei RADL come richiesto del Servizio Prevenzione e Protezione, gestione di richieste particolari che dovessero pervenire dagli Uffici dell’Amministrazione Centrale. A corollario di tutte le attività resta implicito il regolare scambio di informazioni con le colleghe e i colleghi del Centro Servizi di Scienze 1 per rispettare eventuali scadenze e/o obblighi di carattere più generale imposti dall’Ateneo e per uniformare le procedure con gli altri Dipartimenti afferente al CSS1.
Per quanto riguarda le attività di ricerca comprendenti progetti di ricerca nazionali e internazionali competitivi e non competitivi, ricerca commissionata, accordi quadro, MOU, il riferimento è dato dal settore ricerca presso il quale alcune unità sono dedicate principalmente al DISAT.
Supporto alle attività didattiche dei 6 corsi di laurea è fornito direttamente dal settore della Didattica di Scienze attraverso la gestione degli uffici di segreteria che si occupano della gestione dei corsi di laurea. Il personale dipende direttamente dal settore della didattica. Scienze e tecnologie geologiche di 1° e 2° livello e la Laurea magistrale in Marine Science sono gestite dalla segreteria presente inU4 da un’unica persona; i corsi di Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e di Scienze e tecnologie per l’Ambiente e il Territorio sono gestiti da un’altra segreteria presso l’U1, mentre il corso magistrale in Scienze e Tecnologie Chimiche viene gestito dalla segreteria di attiva presso il Dipartimento di Scienze dei Materiali, unitamente al corso di1° livello. Per il progetto del nuovo corso magistrale internazionale sulla sostenibilità (azione in linea con il PSA) sarà necessaria un’ulteriore posizione per la segreteria