I.0

Il Dipartimento ha da sempre assunto, accanto a quelli tradizionali dell’alta formazione e della ricerca scientifica, il fondamentale obiettivo del dialogo con la società, in accordo con ANVUR che definisce la “terza missione culturale e sociale” come la produzione di beni pubblici che aumentano il generale livello di benessere della società, aventi contenuto culturale, sociale, educativo e di sviluppo di consapevolezza civile. La necessità di tale missione è anche data dall’emergere di contesti di studio e ricerca che sempre più vanno a incrociare aspetti etici della società e a occupare in maniera crescente la comunicazione con il pubblico.

Il Dipartimento incentiva e sviluppa attività e progetti che favoriscano il trasferimento delle attività di ricerca al territorio, attraverso azioni di trasferimento industriale, in collaborazione sia con aziende private che con enti pubblici, e attraverso azioni di formazione continua e divulgazione scientifica sul territorio.

Dal 2023 il Dipartimento ha istituito una commissione per la terza missione. Le attività della commissione sono le seguenti: coadiuvare il direttore nella preparazione del Documento di Programmazione Triennale, fornire gli strumenti e verificare l’efficacia delle diverse azioni di terza Missione del Dipartimento, predisponendo poi un report annuale che viene presentato e discusso in consiglio di dipartimento, nel quale si analizza se le attività di terza missione raggiungono o meno gli obbiettivi indicati nel Documento di Programmazione Triennale. Nel corso del 2024, considerato il crescente interesse dell’Ateneo e del dipartimento per le attività di terza missione la commissione è stata portata a 8 membri, includendo anche un rappresentante del PTA.

La commissione ha innanzitutto dotato il Dipartimento di una pagina web dedicata alla terza missione (https://www.disat.unimib.it/it/terza-missione/terza-missione-al-disat), in conformità con gli obbiettivi indicati nel PTD 2023-2025.

Nel piano triennale di dipartimento sono stati individuati alcuni obbiettivi di terza missione e sono state indicate azioni precise.

Innanzitutto (azione 3 PTD) il Dipartimento ha posto come obbiettivo l’incremento delle attività di public engagement, per potenziare la cultura scientifica della società. In questa direzione il dipartimento si è posto anche l’obbiettivo di organizzare nel triennio eventi pubblici, quali conferenze, brevi corsi rivolti a professionisti ed insegnanti. Inoltre il Dottorato SCGA ha attivato un percorso di Public engagement nelle scuole, obbligatorio per tutti i dottorandi.

Per quanto riguarda la collaborazione e la consulenza con aziende e istituzioni il DISAT è costantemente impegnato a promuovere attività di collaborazione e consulenza, anche favorendo la massima trasparenza dei tariffari per le ricerche commissionate e per le consulenze (Azioni 4 e 9 PTD).

Nel periodo 2024 il numero di brevetti è stato pari a 3.

Per quanto riguarda le entrate conto terzi nel 2024 è stata registrata una crescita rispetto all’anno precedente.

Gli eventi di Public Engagement sono in crescita nel corso degli ultimi anni (dal 49 del 2020 ai 170 attuali).

Concorrono alle attività di terza missione i centri di ricerca interdipartimentali quali il centro Polaris e il centro MAhRE. Il centro Polaris  è il centro per lo studio e monitoraggio degli inquinanti e del loro impatto sulla salute e sull’ambiente ed ha sede presso il Dipartimento, mentre il centro MAhRE (basato presso le Isole Maldive, regione particolarmente esposta ai rischi del cambiamento climatico) è dedicato allo studio dell’ambiente marino e della biodiversità, amministrativamente indipendente, ma con la sede italiana presso il DISAT.